Il museo, impostato su un criterio didattico, illustra in senso cronologico, lo sviluppo storico della zona, dalla preistoria al rinascimento.
Conserva reperti di arte paleolitica, una collezione di sculture etrusche in nenfro rosa raffiguranti animali fantastici, vasi d’impasto e di bucchero, decorati secondo gusti e tecniche di diversi periodi, dall’età arcaica all’età ellenistica.
Mostra anche alcune testimonianze dell’età romana, alcuni corredi funerari con armi e oggetti d’uso domestico e personale di età longobarda, alcune sculture, già appartenute alla cattedrale di S. Savino a Castro, e degli interessantissimi affreschi risalenti al periodo medievale. Questi ultimi provengono dal romitorio di Poggio Conte, un suggestivo eremo rupestre tra i più interessanti della zona.
Infine, recuperati dalla Piazza Maggiore della distrutta città di Castro, il museo conserva capitelli e modenature appartenuti ad edifici progettati da Antonio da Sangallo il Giovane e una serie di ceramiche provenienti dai butti del Palazzo Farnese di Ischia di Castro. |